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Un Browser ovvero Navigatore
martedì 11 marzo 2003





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Browser- Client e Server


Navigatori-sfogliatori

Cos’è un browser?

...non aspettate una settimana per chiedere cosa sia mai un "browser"
Un browser (che vuol dire "sfogliatore") è un "Web client", cioè un "cliente Internet" (Web vuol dire ragnatela). Machevvordì, che il browser spende soldi nei negozielettronici?
No, vuol dire che il programma browser invia richieste di dati, ad esempio chiede una pagina Internet, a un "server", un programma che le manda invece di chiederle. Tutti dicono "sfogliatore" invece di "cliente Internet" semplicemente perché quello che importa a LORO (quelli che dicono etc.) è che la pagina venga visualizzata.
Visto che vogliamo anche imparare a fare un sito, sarà altrettanto importante che venga servita via Internet (senn come fa la gente a vederla), per cui potremmo dire una volta "sfogliatore" e una volta "cliente Internet" in modo equo.
Test di memoria multimediale: pronunciare la parola ’brauzer’ e la parola "sfogliatore" (a) .

A questo punto forse ti stai chiedendo pure che è un client e che è un server, ma te lo spieghiamo dopo.


Client e Server - la maniera difficile...


Il vostro programma per leggere la posta, cosi’ come il programma per navigare o browser (es. internet explorer o netscape navigator o mozilla o ...) sono detti client. che vuol dire?

I CLIENT sono programmi che chiedono informazioni (o piu’ in generale di fare qualcosa che ci serve) a altri programmi detti SERVER, che rispondono a quanto chiesto (o in genere fanno quel che gli si chiede) senza problemi e proteste, se la richiesta del client è lecita.

D’abitudine si pensa a un client su un computer e a un server su un altro (es. il vostro computer usa un client-browser per leggere le pagine di un sito ospite su un computer-server)..

beh non è proprio così infatti i due tipi di programmi possono convivere benissimo su uno stesso computer e spesso lo fanno senza che ve ne accorgiate.

Questo si vede in pratica appena si installa Linux!

La stessa cosa funziona anche su windows se date un bel po’ di soldi a Microsoft o altri, oppure spendendo niente se usate gli stessi programmi di Linux nella versione per windows ;-)
La spiegazione è un po’ criptica, no, avete capito tutto? Ammazza a.
Si mo’ ce andiamo pure a comprà un bel libro sui server...
va beh pure fosse vero che avete capito tutto, leggeteve la spiegazione più facile che è meglio.



Client e Server - potabili...


vi ricordate Antonio alle prese col suo bel Castelloputer? Adesso è diventato bravino usa tante belle applicazioni naviga su internet ecc. per certa roba ancora non l’ha mica capita, eh.

Allora diciamo che Antonio non si ricorda come disattivare la segreteria del cellulare, e Antonio è il cliente client famigerato.

Antonio che fa?

Telefona al Call Center del suo operatore di telefonia (cioè uno fra BLU o OMNITEL o TIM o WIND) per chiedere come cavolo si fa, insomma Antonio ha bisogno di un’informazione: il codice di disattivazione della segreteria!

Il Call Center pensiamo che sia allora al servizio cioè il server del suo cliente Antonio.

Il Call Center che fa?

Risponde prontamente, una certa Arianna dall’aria simpatica e un sacco precarizzata, che gentilmente spiega a Antonio una roba tipo che deve premere cancelletto 4 5 6 e asterisco.

Ma se ci sono troppe chiamate al call center?

Allora non risponde ma butta là una bella musichetta di attesa. Questo succede -per fortuna raramente- pure su Internet.


Mettiamo che Antonio invece, quando sente la bella voce del Call Center che dice CIAO SONO ARIANNA CHE POSSO FARE PER TE, si mette in testa non so che.. insomma è folgorato e chiede a Arianna: ma che fai stasera me dai il tuo numero andiamo in discoteca?

succede che Arianna non risponde servizievole come prima ma è forse tentata di rispondere un bel vaff...

per Arianna al Call Center ci lavora e per quanto poco ci rimedia due soldi pe’ campà... e allora risponde con un gentile SPIACENTE NON OFFRIAMO QUESTO GENERE DI SERVIZIO e attacca.

Su Internet uguale: se chiedete a un server di un sito di fare qualcosa di illegale o non permesso, vi dice mi dispiace ma non posso, prova a chiedermi qualche altra cosa.

Ovvio che sia per internet che per Arianna che lavora al Call Center esiste il caso raro in cui la risposta è Sì.

Se questo succede vuol dire che il client - Antonio ha avuto fortuna e che il server - Arianna ha qualche difetto se è un computer e se invece è una donna io non ve lo so spiegare proprio.


Che Browser scegliere?

Intanto per cominciare, che Browsers esistono? Mica solo Internet Explorer. Ce ne sono tantissimi, se poi quelli che ci sono non vi dovessero piacere potete sempre scriverne uno voi (L’Open Source serve per questo!).

Il browser dei browser, quello fatto da chi mette a punto XML e le regole di Internet, si chiama "Amaya" (che è il nome di una pianta che i programmatori avevano in ufficio) e si trova sul sito del WWW Consortium http://www.w3c.org .

Il grande concorrente di Explorer, e il primo browser che ha avuto la bella idea di distribuire gratuitamente i browsers invece che a pagamento, è stato Netscape. Netscape ha avuto un certo successo anche perché oltre al browser c’è un editor, cioè un programma che permette di scrivere le pagine HTML, e poi un programma di posta elettronica... insomma Netscape fa il pacco famiglia. Per su Windows c’è sempre Internet Explorer preinstallato... Per questo c’è anche un processo al padrone di Microsoft, Bill Gates (si pronuncia "bill gheits"), per comportamento sleale: infatti un@ dovrebbe poter scegliere che browser usare, non trovarsi già un browser predefinito fra capo e collo.

Supponendo che vogliate scegliere di persona, allegr*! ci sono ancora un sacco di bei browser, alcuni "cross-platform", altri no. Machevvordia? Che alcuni esistono in versioni diverse per diversi Sistemi Operativi, altri no.
Oggi fra i "cross-platform" va molto forte la versione Open Source di Netscape, Mozilla, anch’essa accompagnata da programma di posta, chat e editor; e fra i "non-cross-platform" esistono dei browser che sono derivati di Mozilla come ad esempio Galeon.
Internet Explorer esiste per Windows ma il billgheits non ha voluto farlo per GNU/Linux, si vede che l’Open Source non gli va molto giù e infatti è diventato l’uomo più ricco del mondo vendendo a caro prezzo il software, non certo condividendolo.

Ah! tutti questi sono browser grafici, cioè vi mostrano delle pagine con colori, sottolineature, etc. etc. Se tutto questo vi venisse a noia e preferite vedere le pagine HTML come testo, testo interpretato e ordinato per testo e basta, ci sono i browsers di testo, come Lynx. Quando tutti i browsers falliscono, oppure fallisce il macininoputer con cui vorreste vedere le pagine, la penultima scelta sono questi browsers di testo.
L’ultima è vedere HTML come è scritto, senza nessuna interpretazione del codice originale; a quel punto il "browser" c’è sempre, nel senso che c’è un "cliente Internet", ma la "sfogliatura" diventa da paura!


Scheda scritta da Massimiliano "Max" Gallo marchmallow chiocciola katamail.com ed Ernesto "Stalkern" Torresin, stalkern chiocciola tiscalinet.it
Copyright Massimiliano Gallo, Ernesto Torresin 2003, licenza GNU/Free Documentation License

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