A questo punto, sapendo che .exe vuol dire un programma
per Windows, la domanda sorge spontanea: come mai uno sconosciuto o una sconosciuta
è così cortese o gentile da mandarmi un programma per Windows
senza neanche mettere il titolo al messaggio, e senza neanche una riga di
commento?
Ecco alcune risposte possibili
- Come naturale data la mia simpatia, ho ammiratori/ammiratrici segreti/e,
che lavorano di notte per fare dei programmi che mi semplificheranno la vita,
e me li mandano pure, solo che sono troppo timidi per aggiungere altro.
- È un virus, un programma che o distrugge dei files del mio computer,
o si annida in qualche posto e allo scoccare dell’ora X fa disastri.
- Non mi importa, tanto uso GNU/Linux e i .exe non girano perché
sono fatti per windows.
La prima risposta è abbastanza poco probabile. O io non sono così
simpatico, o quelli che mi trovano simpatico trovano un modo meno imbranato
per farmelo sapere...
La seconda risposta è molto probabile. Fra l’altro lo sconosciuto
mittente potrebbe essere esso stesso un programma, non una persona.
La terza risposta è pericolosa. Esistono virus anche per Linux, anche
se quasi nessuno se li piglia, e capiamo subito perché
"Prendere un virus" vuol dire
- riceverlo
- attivarlo.
Questo dipende da due cose:
- l’ingenuità di chi riceve il virus, e decide di attivarlo senza
avere elementi (ad esempio la provenienza) per capire se è un programma
affidabile.
- quanto sono automatici il Sistema Operativo e i programmi che
si usano per scambiare files con l’esterno, ad esempio i programmi di posta
elettronica. Per rendere più facile l’uso dei computers, spesso si
sono rese automatiche molte operazioni; un virus può approfittare
di questi automatismi.
Ecco perché i virus per Linux hanno scarso futuro: Linux richiede
spesso una conoscenza migliore del funzionamento dei computers, e quindi
da un lato meno ingenuità dall’altro meno automatismi. I cattivoni
che scrivono i virus lo sanno e per questo scrivono praticamente sempre virus
per Windows, che fan danni a tutto spiano senza tanti problemi.
Tre cose per finire:
- se perdete i vostri dati, liberissimi: ma se perdete i dati di altri,
è un altro paio di maniche.
- per evitare i danni dei virus dopo averli presi c’è un
modo molto semplice: pensarci prima e salvare le cose importanti, o dentro
il computer (con la "Sincronia Files" o il programma "cron") oppure fuori
dal computer (su dischetto e se potete masterizzare dei CD o DVD, su CD o
DVD). Se doveste prendere un virus, potrete recuperare i dati che avevate
salvato in precedenza.
- far rimettere a posto un computer dopo un virus può essere anche
molto costoso, perché se non siete bravi dovrete probabilmente richiedere
l’intervento di un tecnico professionista.
Ah, dimenticavo: per aprire un virus senza ammalarsi, l’unico modo serio
è provare ad attivarlo su un computer che non vi serve, e osservare
il comportamento del programma là dentro. Se non avete "un computer
che non vi serve", vi conviene rinunciare alla curiosità... solo per
questa volta!
Scheda scritta da Ernesto "Stalkern" Torresin,
stalkern chiocciola tiscalinet.it
Copyright Ernesto Torresin 2003, licenza GNU/Free Documentation License