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Immagini al computer: tre pupi e una coperta (due pupi e una coperta?)
domenica 26 settembre 2004
da / par / by CoNNeTTivo
Per lavorare con le immagini al computer bisogna essere persone calme, curiose, pazienti, rassegnate e pacifiche. Per fare questo servono molti anni di serena vecchiaia. Se ancora non è il vostro caso, basterà capirci qualcosa.
Ancora qui? Avete rinunciato alla strada della saggezza?
Va bene: prenderemo allora quella dello studio... ma poco poco.
Basterà ricordarsi, per ogni immagine, di tre caratteristiche generali:
- Le DIMENSIONI: larghezza e altezza dell’immagine, espresse in pixels che sono i punti dello schermo;
- la RISOLUZIONE: quanto dettagliata è l’immagine, ad esempio quanto fitti sono i punti schermo o stampati che la compongono.
La risoluzione Internet è quella video, di solito 72x72 ppi (Pixels Per Inch, pixels per pollice, ovvero dpi, Dots Per Inch, punti per pollice, che è uguale: il pollice non è il famoso dito oppositore della mano, ma l’unità di misura di lunghezza anglosassone, che si usa anche per gli schermi - uno schermo "19 pollici" ha una diagonale di 19 pollici, misurare per credere).
La risoluzione stampa è 300x300 dpi, ben più dettagliata quindi!
Ricorda che è facile PERDERE dettagli ma è impossibile INVENTARLI (cioè, sì, è possibile ma si vede subito che qualcuno ha mentito), per cui se si vuole avere la stessa immagine per la stampa e per Internet, bisogna partire dall’immagine alla risoluzione PIÙ ALTA, quindi quella della stampa!
Per partire da un’immagine a risoluzione più alta bisogna o chiedere alla persona o oggetto che ti ha dato l’immagine di dartela a risoluzione più alta (se è un oggetto, sarà una fotocamera, o uno scanner).
- il PESO dell’immagine, ovvero del file che contiene l’immagine: quanto spazio memoria occupa il file immagine, e di conseguenza, quanto bisogna penare per scaricare via Internet l’immagine e quanta memoria RAM deve avere un computer per poter elaborare l’immagine senza sfinirsi. Il PESO è un’indicazione grossolana di quanta INFORMAZIONE abbiamo su questa benedetta immagine.
Siccome queste tre caratteristiche sono legate, bisognerebbe sempre parlare di ALMENO DUE ALLA VOLTA (la terza è legata per cui non servirà specificarla), per cui non basta dire "ti ho mandato un’immagine ad alta risoluzione", ma sarà necessario dire almeno "ti ho mandato un’immagine di dimensioni così e cosà , ad alta risoluzione". Infatti se mi mandi un francobollo ad alta risoluzione, io posso riorganizzando la stessa quantità di INFORMAZIONE, trasformarlo in poster a bassa risoluzione; ma non in un poster ad alta risoluzione, perché servirebbe PIÙ INFORMAZIONE in merito all’immagine.
Siccome questa faccenda delle tre caratteristiche legate è difficile, e dire che l’INFORMAZIONE può esprimersi in diversi rapporti di DIMENSIONI e RISOLUZIONE è un po’ oscuro, immaginiamo di avere tre pupi che dormono:
- pupo-DIMENSIONI
- pupo-RISOLUZIONE
- pupo-PESO
e una copertina un po’ piccolina, che ne può coprire solo due alla volta.
Che succede? Provo a dirlo in immagini:

Quando DIMENSIONI e PESO sono coperti, RISOLUZIONE è scoperto

Quando DIMENSIONI e RISOLUZIONE sono coperti, PESO è scoperto

Quando PESO e RISOLUZIONE sono coperti, DIMENSIONI è scoperto
Con un minimo di pratica avrete addestrato il vostro orecchio grafico (ehm?) a sentire il pupo che piange e in un modo o nell’altro riuscirete a coprirli tutti e tre.
Quindi, in soldoni, un modo per cavarsela con le immagini al computer è:
- per le immagini Internet:
- decidere il PESO.
Di solito si calcola che TUTTA una pagina Internet qualsiasi, immagini COMPRESE, non dovrebbe pesare più di 50 Kb; in una galleria di immagini, ogni immagine non dovrebbe pesare più di 30Kb - 50 Kb
- (coprire la RISOLUZIONE) portare la RISOLUZIONE a 72x72dpi
- (scoprire le DIMENSIONI, per coprire il PESO) scendere in DIMENSIONI fino a raggiungere il PESO scelto
- salvare in formato JPG o PNG (GIF è ostaggio di un brevetto per cui non lo consiglio)
- per le immagini da stampare su carta:
- prepararsi a grande PESO, rompendo il porcellino per comprare memoria RAM e magari un masterizzatore di CD/DVD, e acquisire a RISOLUZIONE uguale o più alta di 300x300 dpi
- (coprire le DIMENSIONI) portare le dimensioni a quelle finali desiderate
- (scoprire la RISOLUZIONE per coprire il PESO) scendere con la RISOLUZIONE a 300x300dpi per minimizzare il PESO
- salvare in formato TIFF
Se così non basta, ad esempio volete un PESO ancora più ridotto, c’è ancora un pochettino di zavorra che si può sganciare. Ricordatevi
- che tenere informazioni di colore per una immagine grigia è uno spreco di informazione e quindi di peso: scegliete il modo GRAYSCALE iinvece di RGB o CMYK prima di salvare; allo stesso modo, tenere informazioni su milioni di colori è uno spreco quando ce ne sono pochi, per cui se sapete che ci sono 4 colori, o vi basta che restino 4 colori, o 50, o 256, scegliete il modo INDEXED a 4, o 50, o 256 colori prima di salvare l’immagine.
- che alcuni formati hanno modo di trattenere più o meno dettaglio, ad esempio JPG può avere qualità più o meno alta o bassa; ricordatevi solo che chi perde dettaglio non lo recupera più, e fra l’altro JPG è noto perché ne perde sempre un pochino per cui come si dice "non salvate la foto della nonna in JPEG"
- che alcuni formati o PNG possono immagazzinare l’informazione in modo più o meno compresso - e quindi con PESO più o meno alto o basso
Pronti adesso?
Volete sapere perché la coperta copre solo due pupi alla volta? Ma perché la copert(ur)a la dà il PESO, che è legato alla quantità di INFORMAZIONE, ma PESO vuol dire memoria, per cui vuol dire soldi, e siccome i soldi non bastano mai, non basta neanche la coperta. Se volete potete rifare il gioco dei tre pupi con due pupi, pupo-DIMENSIONI e pupo-RISOLUZIONE, e una coperta, che è il PESO, che ne copre uno solo. Viene così:

Quando la coperta INFORMAZIONE/PESO va a coprire DIMENSIONI, RISOLUZIONE è scoperto

Quando la coperta INFORMAZIONE/PESO va a coprire RISOLUZIONE, DIMENSIONI è scoperto
Più chiaro adesso? se non altro è più motivato!
Ah, dimenticavo: se non avete un programma di grafica serio, non compratelo. C’è GIMP.
Buona grafica!
Connettivo
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Gr(A)fismo - antimilitarismo
domenica 4 aprile 2004
da / par / by CoNNeTTivo
L’antimilitarismo contiene due caratteristiche del pensiero anarchico: l’avversione per chi comanda e l’avversione per chi gli obbedisce. Queste due componenti sono presenti anche in ambito politico, ma mentre il "cittadino democratico" viene disegnato come un rincoglionito, il militare è nello stesso tempo un decerebrato, un morto; in termini di evoluzione umana, un involuto.
Questa accezione del militare "monco" si vede anche per il fatto che i capi militari non vengono quasi mai presentati da soli; essi sono ombre dei capi politici, e infatti li si trova spesso in immagini che parlano non di esercito, ma di stato e governo.
Un altro particolare interessante è la distinzione netta fra militari e polizia: mentre i militari sono rappresentati generalmente come cretini, nella grafica anarchica è quasi sempre la polizia a imporre l’ordine di Stato con la repressione, anche se storicamente questa distinzione è certo meno netta di quello che si vede nella grafica.
La leva obbligatoria e l’obiezione totale hanno poi ispirato una vasta produzione grafica, almeno prima che il servizio civile diventasse alternativa comune a quello militare.
La grafica dell’antimilitarismo anarchico sembra poi potersi associare volta per volta a diversi altri temi anarchici, forse per la centralità della critica che contiene.
Vediamo ad esempio il tema della prigionia, della fallocrazia, dell’uniformizzazione.
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Lablgtk tree example (ported to GTK 2.4, no GTree.tree)
mercoledì 18 febbraio 2004
da / par / by CoNNeTTivo
I’ve ported my example of trees in LablGTK similar to tree.pl in the GTK-perl tutorial, to GTK 2.4.
You can download the updated File Viewer example
here (GTK2.0-GTK2.2 version, with GTree.tree, now obsolete)
or rather
here (GTK2.4 version, without GTree.tree)
Ernesto
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Galleria Immagini CoNNeTTivo
mercoledì 19 marzo 2003
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Intento di CoNNeTTivo
venerdì 28 febbraio 2003
CoNNeTTivo è un laboratorio per il lavoro sulle reti democratiche distribuite. Qui è ancora tutto da configurare...
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